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Il Network internazionale Città Creative UNESCO – Il Modello Como - 7/10/2025

Questa sezione è riservata ai soci del Club

Presso l'Orto Botanico di Palermo nella Sala Lanza, il 7 ottobre scorso, il Rotary Club Palermo Ovest è stato ospitato per un incontro di grande rilievo dedicato al tema della creatività come strumento di sviluppo urbano sostenibile. L'evento, dal titolo "Il Network internazionale Città Creative UNESCO – Il Modello Como", ha rappresentato un momento di confronto e riflessione sul valore delle sinergie tra cultura, artigianato e innovazione come leve per la crescita dei territori. Attraverso la presentazione dell'esperienza di Como Città Creativa UNESCO per l'Artigianato e l'Arte Popolare, i relatori hanno illustrato un modello virtuoso di valorizzazione del patrimonio artistico e artigianale, capace di coniugare tradizione e contemporaneità e di promuovere forme di cooperazione internazionale tra città accomunate da una visione condivisa della cultura come motore di sviluppo.

Sono intervenute Giulia Gentili, in rappresentanza dell'Associazione Italiana Giovani per l'UNESCO e della Fondazione Gentili Mosconi, e Costanza Ferrarini, Focal Point di Como Città Creativa UNESCO per la medesima fondazione. Entrambe hanno offerto un contributo significativo, raccontando le strategie e i progetti che hanno permesso a Como di entrare nella rete UNESCO, sottolineando l'importanza del dialogo tra istituzioni, imprese culturali e comunità locali.

L'iniziativa si è inserita nel programma della mostra "Studio Tucano – Il tema tropicale nell'Arte e nella Moda", in corso all'Orto Botanico fino al 12 ottobre 2025. L'esposizione, che intreccia linguaggi artistici e suggestioni naturali, ha fornito il contesto ideale per un incontro dedicato alla creatività come dimensione trasversale del vivere contemporaneo.

Un ringraziamento particolare è stato rivolto al Governatore del Distretto Rotary 2110, Sergio Malizia, per la sua partecipazione, e a Unipa Heritage, rappresentata dal presidente Michelangelo Gruttadauria, per il contributo organizzativo e il sostegno all'iniziativa. L'incontro ha confermato ancora una volta come la collaborazione tra istituzioni, università e realtà associative possa generare occasioni di dialogo e progettualità condivisa, rafforzando il legame tra cultura e territorio.